LA NUOVA NORMATIVA DEL SETTORE EXTRA-ALBERGHIERO

A decorrere dal 1° gennaio 2026, il panorama delle locazioni brevi è oggetto di una profonda riforma strutturale introdotta dalla Legge di Bilancio. La nuova normativa ridefinisce i confini tra gestione privatistica e attività d’impresa, abbassando la soglia di presunzione di imprenditorialità: l’obbligo di operare in regime professionale scatta ora al superamento delle due unità immobiliari destinate alla locazione turistica.
Chiunque gestisca tre o più immobili è dunque legalmente qualificato come imprenditore, con il conseguente dovere di adeguarsi a una serie di rigorosi adempimenti amministrativi, fiscali e previdenziali.
La transizione al regime imprenditoriale impone una riconfigurazione totale dell’assetto gestionale.
Di seguito si delineano i pilastri del nuovo iter burocratico:
1. Regolarizzazione Giuridica e Previdenziale
Il locatore ha l’obbligo di procedere all’apertura di una Partita IVA specifica per il settore ricettivo, contestualmente all’iscrizione presso la Camera di Commercio (Registro delle Imprese) e alla gestione separata o artigiani/commercianti INPS, per la corretta gestione dei contributi previdenziali.
2. Nuovi Iter Autorizzativi (SCIA)
È necessaria la cessazione della precedente Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) non professionale e la contestuale presentazione di una nuova SCIA per attività imprenditoriale presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Tale istanza deve essere corredata da una planimetria aggiornata e asseverata, che certifichi la conformità degli spazi ai requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per l’uso ricettivo professionale.
3. Gestione Identificativa: Il Nuovo CIN
Con il passaggio al regime d’impresa, il proprietario deve richiedere un nuovo Codice Identificativo Nazionale (CIN). Il precedente codice associato alla gestione privata decade, e il nuovo identificativo dovrà essere esposto in ogni comunicazione e inserito obbligatoriamente in tutti gli annunci di vendita.
4. Allineamento con le Piattaforme di Booking (OTA)
I profili sui portali di prenotazione devono essere convertiti in account professionali. Questo passaggio è critico per:
• La corretta gestione dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto (non più operata dai portali per i titolari di Partita IVA).
• L’associazione del nuovo CIN ai relativi annunci per evitare sanzioni amministrative elevate.
5. Obblighi di Pubblica Sicurezza e Comunicazioni Telematiche
Durante la fase di transizione, è imperativo richiedere il rinnovo delle credenziali per il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato. In attesa del completamento dell’iter, ogni variazione deve essere tempestivamente comunicata agli organi competenti tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).
6. Adeguamento dei Costi di Esercizio e Canoni Speciali
Il regime d’impresa comporta una variazione nella natura dei costi fissi:
• TARI: È obbligatorio aggiornare la posizione presso l’ente comunale, trasformando l’utenza da domestica a “non domestica” intestata alla Partita IVA.
• Canone Speciale RAI: La detenzione di apparecchi radiotelevisivi in immobili gestiti professionalmente configura l’obbligo del pagamento del canone speciale.
• SIAE/SCF: Qualora negli alloggi sia presente la diffusione di musica o contenuti multimediali, il gestore è tenuto al pagamento dei diritti d’autore e dei diritti fonografici.
Si raccomanda ai proprietari interessati di avviare tempestivamente le procedure di verifica per garantire la continuità operativa ed evitare le severe sanzioni previste per l’esercizio abusivo dell’attività d’impresa.

𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐈𝐀𝐄 – 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐀𝐋𝐁𝐄𝐑𝐆𝐇𝐈

𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐈𝐀𝐄 – 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐀𝐋𝐁𝐄𝐑𝐆𝐇𝐈
Anche per l’anno 2026 è attiva la convenzione nazionale tra FEDERALBERGHI e SIAE.
L’accordo riserva a tutti i soci condizioni agevolate sui compensi per i diritti d’autore in occasione di intrattenimenti e manifestazioni musicali organizzati presso le strutture ricettive.

𝐀𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔:
𝐒𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟓% sui compensi giornalieri per eventi musicali gratuiti.
𝐒𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟎% sui compensi giornalieri in caso di abbonamento mensile (applicabile a una programmazione di almeno un evento a settimana).

𝐌𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐭𝐞:
– Certificazione Associativa: I moduli per attestare l’iscrizione a Federalberghi sono disponibili presso gli uffici di Confcommercio Agrigento.
– Trasmissione: Il modulo, debitamente compilato, dovrà essere inoltrato all’Ufficio territoriale SIAE di competenza.
– Gestione MAV: Qualora aveste già ricevuto il bollettino MAV bancario, è comunque necessario richiedere l’attestazione a Confcommercio e inviarla alla SIAE per ottenere il ricalcolo dell’importo scontato.

Per il supporto nella compilazione o per ulteriori chiarimenti, i nostri uffici sono a disposizione:

Tel. 0922.22791
agrigento@confcommercio.it
via Imera, 223/C – 92100 Agrigento

 

Seminario sugli aggiornamenti riguardanti la nuova normativa delle strutture turistiche in Sicilia

Si è tenuto presso la sede di Via Imera di Agrigento un importante seminario informativo sugli aggiornamenti riguardanti la nuova normativa delle strutture turistiche in Sicilia, organizzato da Confcommercio Agrigento, Federalberghi Agrigento e AgrigentoExtra.
L’evento, aperto agli operatori del settore turistico-ricettivo della provincia di Agrigento, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui il dott. Saverio Panzica, consulente, e l’Avv. Antonio Marino, esperto in legislazione turistica, che hanno illustrato le novità introdotte dalla recente disciplina regionale.
La sessione finale di confronto con i relatori ha offerto spunti di riflessione e opportunità di discussione tra i partecipanti.
I saluti iniziali sono stati affidati al vice presidente vicario di Confcommercio Agrigento, Gero Niesi, al Presidente di Federalberghi Agrigento, Francesco Picarella, e al Dottor Achille Contino, dirigente del settore turismo del libero consorzio di Agrigento.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e di confronto per gli operatori del settore, che hanno potuto approfondire le conoscenze sulla nuova normativa e discutere le prospettive future per il turismo in Sicilia.

Ottenimento del CIN: Tutela dei Clienti e dei Gestori.

Le strutture ricettive sono obbligate a seguire una precisa procedura per ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), un requisito essenziale per operare in conformità con le norme vigenti. Il CIN è un codice univoco che identifica ogni attività ricettiva e viene rilasciato a seguito della comunicazione di inizio attività.
Per ottenere il CIN è fondamentale inserire correttamente i dati catastali relativi alla struttura, garantendo così l’attribuzione corretta e univoca del codice. Ciò rappresenta un passo importante per garantire la professionalità delle strutture ricettive e tutelare sia i clienti che i gestori.
Per qualunque informazione o per essere seguiti durante la procedura per ottenere il codice identificativo nazionale, non esitate a contattare i nostri uffici. Il nostro team di esperti sarà felice di assistervi e guidarvi attraverso il processo, garantendo che la vostra struttura ricettiva ottenga il CIN in modo efficiente e conforme alle norme vigenti.

Agevolazioni per il settore turistico alberghiero ed exta alberghiero

𝐎𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐝 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚-𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 : 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀
La Regione ha stanziato una dotazione finanziaria di 135 milioni di euro per sostenere le imprese operanti nel settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero. L’obiettivo è quello di incentivare gli investimenti per l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la realizzazione di nuove strutture o attività.
𝐁𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐫𝐢
•⁠ ⁠Imprese operanti prevalentemente nel settore alberghiero o extra-alberghiero
•⁠ ⁠Imprese inattive che opereranno prevalentemente nel settore alberghiero o extra-alberghiero
𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢
•⁠ ⁠Alberghi e strutture simili
•⁠ ⁠Villaggi turistici
•⁠ ⁠Ostelli della gioventù
•⁠ ⁠Rifugi di montagna
•⁠ ⁠Affittacamere per brevi soggiorni
•⁠ ⁠Case ed appartamenti per vacanze
•⁠ ⁠Bed and breakfast
•⁠ ⁠Residence
•⁠ ⁠Campeggi ed aree attrezzate
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢
•⁠ ⁠Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti
•⁠ ⁠Realizzazione di nuove strutture o attività
•⁠ ⁠Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate
𝐒𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
Il contributo minimo è di 50.000 euro, mentre il contributo massimo è di 3.500.000 euro.
𝐒𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢
•⁠ ⁠Consulenze specialistiche
•⁠ ⁠Suolo aziendale, fabbricati, immobili
•⁠ ⁠Opere murarie per demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazione di strutture esistenti
•⁠ ⁠Macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie
𝐈𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢
Gli incentivi sono concessi nella misura massima dell’80% per investimenti sino ad un massimo di contributo di 300.000 euro per impresa unica. Per investimenti con contributo superiore a 300.000 euro, gli incentivi sono concessi nella misura del:
•⁠ ⁠60% delle spese ammissibili per le micro imprese e piccole imprese
•⁠ ⁠50% delle spese ammissibili per le medie imprese
•⁠ ⁠40% delle spese ammissibili per le grandi imprese
𝐌𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞
Le domande di finanziamento potranno essere presentate dal 15 luglio 2025 al 15 ottobre 2025. È importante che le imprese interessate si preparino in anticipo per presentare una domanda completa e conforme ai requisiti previsti.
Questa misura rappresenta un’opportunità importante per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero per sostenere lo sviluppo e la competitività. È fondamentale che le imprese interessate valutino attentamente i requisiti e le condizioni previste per poter beneficiare di questo finanziamento.

Presenze in calo nella provincia di Agrigento

I dati diffusi dall’Osservatorio turistico dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana relativamente al 2024 evidenziano una situazione allarmante per la provincia di #Agrigento: si registra un calo del 9,6% nelle presenze turistiche, a fronte di un modesto incremento dell’1,4% negli arrivi. Un indicatore chiaro: i turisti continuano ad arrivare, ma scelgono di permanere meno sul territorio.
Questo trend negativo rappresenta un caso isolato nel panorama regionale, dove le altre province registrano invece una crescita. Una situazione che non può lasciare indifferenti e che riflette le criticità strutturali e gestionali che continuano a penalizzare la destinazione Agrigento.
Tra le cause principali si evidenziano:
– le persistenti problematiche infrastrutturali, in primis la mancanza d’acqua,
– la negativa esposizione mediatica conseguente,
– e l’assenza di un piano di programmazione coerente con la proclamazione di Agrigento Capitale Italiana Cultura 2025, la quale avrebbe dovuto rappresentare un volano di sviluppo e rilancio, ma che ad oggi non ha ancora prodotto risultati concreti e visibili.
Federalberghi Agrigento esprime profonda preoccupazione per la situazione attuale e per le prospettive future, ritenendo non più rinviabile l’apertura di un tavolo di lavoro interistituzionale, che coinvolga enti locali, operatori turistici, associazioni di categoria e Regione Siciliana.
“Occorre avviare un’analisi puntuale delle criticità e pianificare interventi concreti, a partire da una strategia di comunicazione efficace e da azioni mirate di valorizzazione dell’offerta turistica. Meno inaugurazioni e passerelle, più ascolto e confronto operativo con chi lavora quotidianamente sul territorio – dichiara Francesco Picarella Presidente Provinciale Federalberghi”
Federalberghi Agrigento rinnova la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ma ribadisce la necessità di passare urgentemente dalle parole ai fatti.