Angelo BIONDI eletto Presidente della Delegazione di Licata di Confcommercio

Si è conclusa con un segnale di forte coesione l’assemblea elettiva della Delegazione Confcommercio di #Licata, #palmadimontechiaro e #camastra. Alla presenza dei vertici provinciali dell’Associazione — il Presidente Giuseppe Caruana, il Vicepresidente vicario Gero Niesi e il Direttore Antonio Giardina — è stato eletto all’unanimità Angelo Biondi quale nuovo Presidente della Delegazione territoriale.
Ad affiancare Biondi nel nuovo organo direttivo saranno i delegati Calogero Zuppardo e Vincenzo Di Rosa, scelti per dare nuovo impulso all’azione sindacale in un’area strategica della provincia.
Il Presidente Giuseppe Caruana:« 𝐿’𝑎𝑠𝑠𝑖𝑠𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑚𝑏𝑙𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑣𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒. 𝐴 𝐿𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎, 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑑’𝑒𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑠𝑛𝑜𝑑𝑜 𝑛𝑒𝑣𝑟𝑎𝑙𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜 𝑎𝑔𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜, #Confcommercio 𝑖𝑛𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑢𝑛 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑒, 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑜 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐺𝑎𝑙𝑙𝑖̀, 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑠𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜. 𝐴𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜, 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑔𝑜 𝑎𝑑 𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑜 𝐵𝑖𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑏𝑢𝑜𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜, 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑝𝑟𝑎̀ 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑠𝑓𝑖𝑑𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑡𝑜 »
l neo-eletto Angelo Biondi ha accolto l’incarico delineando una visione chiara per il mandato: « 𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑜𝑛𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑑𝑢𝑐𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑚𝑏𝑙𝑒𝑎 ℎ𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑠𝑜 𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒𝑙𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜. 𝐿𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑙’𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑒𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑟𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 Licata, Palma di Montechiaro e Camastra, 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑙𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎. 𝐺𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑙 #futuro 𝑐𝑜𝑛 𝑙’𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒, 𝑎𝑢𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 ».
#confcommercioagrigento punta a supportare la crescita e lo sviluppo operativo delle #imprese attive lungo la fascia costiera licatese.

Crisi sanitaria in Sicilia

Il Coordinamento provinciale di Agrigento di Confcommercio Salute, Sanità e Cura ha lanciato un appello urgente a tutte le forze sociali, professionali e civiche, nonché ai cittadini, per partecipare all’assemblea indetta per sabato 8 novembre alle ore 10.30 presso il Palace Hotel Astoria di Palermo.
L’iniziativa è stata organizzata a seguito della proclamazione dello stato di agitazione della categoria da parte dell’Intersindacale della Specialistica Ambulatoriale Territoriale Siciliana, che denuncia una situazione di grave crisi nel sistema sanitario regionale.
“La situazione è ormai al limite del collasso”, afferma Antonella Danile, rappresentante del Coordinamento provinciale di Agrigento di Confcommercio Salute, Sanità e Cura. “Le problematiche e le criticità che la categoria sta soffrendo da tempo in Sicilia sono molteplici e gravi. Il budget 2025 destinato alle strutture della sanità privata non è ancora stato approvato, nonostante il termine previsto fosse il 28 febbraio. Le tariffe vigenti, ferme da anni, sono sottocosto e compromettono la sostenibilità economica e la qualità delle prestazioni”.
La situazione è ulteriormente aggravata dalle interminabili liste d’attesa, che sono il frutto anche del mancato coinvolgimento delle strutture accreditate e contrattualizzate dalle ASP. “Questo coinvolgimento contribuirebbe di certo ad una riduzione dei tempi di attesa garantendo a tutti i cittadini un accesso tempestivo e appropriato alle cure”, sottolinea Danile.
Ma c’è di più. L’assurda concorrenza sleale delle farmacie, abilitate con l’articolo 68 della Finanziaria 2025 ad aprire ambulatori senza alcuna autorizzazione sanitaria né requisiti di accreditamento, sta compromettendo la sicurezza, l’appropriatezza e la qualità delle cure. “Un’anomalia che mette sullo stesso piano strutture soggette a quasi 200 criteri di accreditamento e semplici esercizi commerciali”, denuncia Danile.
La Specialistica Ambulatoriale Territoriale Siciliana formula le seguenti richieste urgenti e imprescindibili per superare la crisi sanitaria che affligge la Regione Siciliana, punto di partenza fondamentale per il rilancio della sanità siciliana e per la tutela del diritto alla salute dei cittadini.:
•⁠ ⁠Uscita immediata dal Piano di Rientro: è necessario porre fine alla condizione di permanente arretratezza sanitaria in cui versa la Regione, garantendo un rilancio della qualità e dell’efficacia dei servizi offerti ai cittadini.
•⁠ ⁠Contratto equo e rispettoso delle norme: è fondamentale garantire risorse adeguate e certezze operative ai professionisti del settore, permettendo loro di lavorare con dignità e professionalità.
•⁠ ⁠Programmazione tempestiva: è necessario garantire un accesso equo e appropriato alle cure e ai servizi sanitari, restituendo dignità ai professionisti e tutela ai cittadini.
L’appello è chiaro: è tempo di unirsi in difesa di un diritto costituzionale fondamentale, il diritto alla salute. L’assemblea di sabato 8 novembre rappresenta un’occasione importante per discutere e trovare soluzioni concrete a questa grave crisi sanitaria siciliana. Lo stato di agitazione annunciato proseguirà fino a quando non verranno date risposte concrete.

L’annullamento del concerto di Luis Fonsi, unica data italiana di un tour mondiale dopo Miami e Barcellona, rappresenta non solo una pesante sconfitta per il settore dell’intrattenimento, ma anche un grave colpo all’immagine di Agrigento e al suo già fragile tessuto economico.
Le recenti dichiarazioni del Sindaco Miccichè, che hanno scaricato la responsabilità sugli organizzatori, non corrispondono al vero. La società che gestisce il Mia Garden aveva regolarmente presentato, con protocollo n. 0047511 dell’8 luglio 2025, la richiesta di deroga oraria per tutti i giovedì di luglio e agosto e per domenica 10 agosto. Una richiesta chiara e formalizzata, motivata dall’elevato valore artistico del cartellone estivo, capace di attrarre ad Agrigento pubblico e turisti con importanti ricadute economiche.
Nonostante ciò, l’ordinanza sindacale n. 61/2025 ha ristretto le deroghe orarie ai soli venerdì e sabati, imponendo la chiusura alle ore 24.00 dal lunedì al giovedì, in palese contrasto con quanto previsto dall’art. 17, comma 4, del Regolamento Acustico Comunale approvato dal Consiglio Comunale. Il regolamento, infatti, consente deroghe fino a quattro sere a settimana per ogni locale. Una scelta arbitraria, non supportata da alcuna analisi, che rischia di aprire la strada a contenziosi legali e che, soprattutto, genera sfiducia negli operatori economici.
Questa non è una questione legata a un singolo evento. L’intrattenimento ad Agrigento muove un intero indotto fatto di ristoratori, albergatori, tecnici, fornitori e imprese di servizi. L’annullamento di un concerto di portata internazionale non solo priva la città di un’opportunità di visibilità, ma danneggia concretamente decine di attività che avevano programmato investimenti e personale in vista dell’evento.
Per queste ragioni, Confcommercio Agrigento chiede una revisione immediata delle ordinanze n. 60 e 61/2025 per riportarle in linea con il Regolamento Acustico vigente e propone l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con le associazioni di categoria, i tecnici comunali e il Consiglio Comunale. Tale tavolo deve essere convocato già a partire da settembre, in modo da programmare con largo anticipo la stagione estiva 2026. Rinviare significherebbe ridurlo a un mero strumento formale, privo di utilità reale.
Agrigento non può continuare a subire scelte amministrative miopi che danneggiano il lavoro di intere categorie. Servono regole chiare, certezza amministrativa e una governance capace di sostenere chi investe, anziché ostacolarlo.
Francesco Picarella
Presidente Delegazione Comunale di Confcommercio Agrigento

𝗥𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗔𝘁𝗲𝗻𝗲𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲

“La preoccupazione dei commercianti di Via Atenea, nata ieri quando gli operai hanno transennato davanti l’ingresso dell’ex ospedale, è fortunatamente rientrata.
Decisivo l’intervento delle istituzioni, sollecitate dalla Confcommercio, che ha portato alla riapertura della via.
Ora è il momento delle indagini per accertare le responsabilità del crollo, che fortunatamente non ha causato vittime”.
Francesco Picarella, Presidente della Delegazione comunale di Agrigento di Confcommercio.

CONVENZIONE POS CON BANCA SELLA VALIDA PER TUTTI GLI ESERCENTI DELLA PROVINCIA ASSOCIATI ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

Tra i punti di forza della convenzione: nessun obbligo di apertura di conto corrente, gratuità dell’attivazione e della chiusura, e commissioni dei circuiti bancomat a partire dallo 0,35% dell’importo transato; Visa, Mastercard, Maestro interchange fee +0,50%.

Condizioni del servizio

•⁠  ⁠Tempi di attivazione: 10 gg. lavorativi da sottoscrizione contratto convenzionamento punto vendita;

•⁠  ⁠Assistenza “on site”: gratuita con intervento entro 24 ore dall’apertura della chiamata;

•⁠  ⁠Servizio di assistenza clienti: gratuito tramite numero verde;

•⁠  ⁠Nessun obbligo apertura conto corrente presso le Succursali Banca Sella;

•⁠  ⁠Possibilità di accredito del transato sia al netto che al lordo delle commissioni presso qualsiasi Istituto Bancario o Poste Italiane (modificabile in tempo reale);

•⁠  ⁠Accredito giornaliero con data valuta e disponibilità il giorno lavorativo successivo alla data transazione (escluso Union Pay e Discorver/Diners);

•⁠  ⁠Visualizzazione on-line delle operazioni effettuate con terminali Pos, tramite il servizio gratuito dashboard di Axerve;

•⁠  ⁠Installazione terminali contactless di ultima generazione modelli Fisso, Cordless, Android (gprs/wifi), con connettività su linea telefonica, Ethernet (adsl), Wifi, Gprs (mobile SIM inclusa).

Per conoscere tutte le condizioni economiche e le commissioni dei circuiti è possibile prendere visione del documento con le caratteristiche della convenzione POS con Banca Sella contattando Confcommercio Agrigento.

Per usufruire della convenzione, gli associati a Confcommercio devono richiedere un’attestazione di iscrizione e regolarità contributiva presso i nostri uffici, e successivamente mettersi in contatto con il referente di Banca Sella.

Per ulteriori informazioni: Confcommercio Agrigento – Davide Montalbano – 0922 22791 – agrigento@confcommercio.it

Corso RSPP – Rischio Basso: Formazione Obbligatoria per Datori di Lavoro

Inizio: Maggio 2025 – Sede del Corso: Agrigento

Il nostro corso RSPP – Rischio Basso è progettato per fornire ai datori di lavoro le competenze fondamentali in materia di sicurezza e salute sul lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/08, articolo 34, comma 2 e 3 e successivo Accordo Stato Regioni del 21.12.2011.

Diventa un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) qualificato!

Il ruolo di RSPP è fondamentale per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in azienda.

Il corso ti fornirà le conoscenze e le competenze necessarie per:

– Valutare i rischi per i lavoratori
– Elaborare procedure per ridurre i rischi
– Definire piani d’intervento in caso di eventi negativi

Requisiti di partecipazione:

– Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore

Sanzioni per non adempimento:

– Ammenda da 3.071 € a 7.862 € per i datori di lavoro che non adempiono all’obbligo di forma.

0922 22791 – agrigento@confcommercio.it