In un momento in cui il comparto turistico manifesta segnali di una ripresa finalmente strutturale, ma deve contemporaneamente affrontare una competizione globale senza precedenti, il territorio di Agrigento sceglie di non restare a guardare e di agire con una visione strategica lungimirante.
Confcommercio Agrigento e Federalberghi Agrigento hanno deciso di lanciare un segnale chiaro agli operatori del settore: la crescita reale passa inevitabilmente attraverso l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione dei processi e la capacità di interpretare i mercati mondiali con strumenti professionali d’avanguardia.
È proprio in questa cornice che prende vita l’evento “Agrigento Destinazione Turismo – Strategie per crescere, attrarre e vendere di più”. Si tratta di un incontro tecnico-operativo di alto profilo, programmato per giovedì 8 maggio 2025, con inizio alle ore 09.30, presso la Sala Pellegrino sita in Via Acrone n. 27 grazie al patrocinio del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento.
Agrigento non è una destinazione come le altre. Grazie alla maestosa Valle dei Templi — patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO dal 1997 e sito archeologico tra i più visitati d’Europa — alla Scala dei Turchi, alle sue riserve naturali e a un entroterra ricco di autenticità culturale e gastronomica, la provincia detiene un capitale turistico di valore globale. Tuttavia, la semplice bellezza paesaggistica non è più sufficiente a garantire flussi costanti e redditività: nell’era digitale, la visibilità sui motori di ricerca, la reputazione web e la capacità di ottimizzare le tariffe determinano il successo o il fallimento di ogni struttura ricettiva.
Consapevoli di ciò, le associazioni hanno coinvolto i Sales Account di
Booking.com per la Sicilia. I professionisti del colosso olandese — che gestisce oltre 28 milioni di strutture in 220 Paesi — condivideranno dati esclusivi e analisi storiche sulla domanda turistica specifica verso Agrigento. Avere accesso a queste metriche globali, declinate sulla realtà locale, rappresenta per il singolo operatore un vantaggio competitivo straordinario.
Il programma tecnico si concentrerà su tre pilastri fondamentali:
• Visibilità Digitale: Tecniche avanzate per scalare il ranking e massimizzare la presenza del brand in un ecosistema online sempre più affollato.
• Revenue Management e Redditività: Strategie di pricing dinamico per intercettare la domanda nelle diverse fasi di prenotazione, incrementando la tariffa media giornaliera (ADR) e i margini operativi.
• Conversion Rate Optimization: Soluzioni pratiche per trasformare l’interesse degli utenti in prenotazioni garantite, lavorando sulla qualità dei contenuti, delle foto e delle recensioni.
L’evento includerà una sessione di confronto diretto tra i partecipanti (titolari di hotel, B&B e case vacanza) e i consulenti di
Booking.com, per discutere casi concreti e criticità. Fare sistema e presidiare i canali digitali non è più una scelta, ma una condizione di sopravvivenza: chi si aggiorna conquista il mercato, chi rimanda rischia l’invisibilità.
I posti sono limitati e per iscriversi è necessario compilare il seguente link di registrazione:
Presso la Sala Blasco di
#sciacca, l’incontro “Desertificazione Commerciale: Analisi e Proposte di Lavoro”, promosso da
Confcommercio #agrigento, ha riunito vertici associativi, commercianti e amministratori per contrastare il declino del commercio urbano.
Il Presidente provinciale
Giuseppe Caruana ha evidenziato un quadro critico: 156.000 chiusure nazionali in 13 anni e un crollo del 37,5% nella provincia di Agrigento, con punte oltre il 60% per abbigliamento e commercio ambulante.
Il Direttore
Antonio Giardina ha avvertito che il fenomeno non è solo economico: «La chiusura di un’attività non è solo un dato negativo, ma la soppressione di un presidio di prossimità. Senza negozi i centri storici perdono sicurezza e identità, cessando di essere il cuore della città per diventare scenari vuoti».
È stato presentato il progetto nazionale “Cities” (Città e Terziario: Innovazione, Economia, Socialità), basato sulla città come bene comune e su un modello urbano policentrico. Il dott. Alberto Costa ha poi illustrato “Bandit”, piattaforma digitale per supportare le PMI nell’accesso a finanziamenti pubblici per digitale e sostenibilità.
L’evento ha ricevuto il sostegno dell’Assessore regionale alle attività produttive Edy Tamajo. Erano presenti il Sindaco Fabio Termine, il Presidente del Consiglio
Ignazio Messina e l’Assessore al Commercio Ludovico Moreno Luna. Al dibattito, focalizzato su ZTL e urbanistica, hanno partecipato i presidenti delle commissioni consiliari: Filippo Bellanca (Bilancio), Ignazio Bivona (Lavori Pubblici), Giuseppe Catanzaro (Attività Produttive) e Carmela Santangelo (Affari Generali).
L’incontro si è chiuso con l’appello a un patto sinergico tra istituzioni e imprese. Giuseppe Caruana ha chiosato: «Il commercio non è un retaggio del passato da accompagnare verso l’estinzione, ma l’elemento costitutivo di una città viva. La partita si vince con investimenti, fiscalità di vantaggio e coraggio».
• Corso SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande)
• Corso per Agenti e Rappresentanti di Commercio.
Questi iter didattici, rigorosamente strutturati secondo i più elevati standard qualitativi, rappresentano il requisito giuridico imprescindibile e propedeutico per l’avvio di attività commerciali e l’iscrizione ai ruoli professionali di riferimento. In un mercato globale sempre più competitivo, l’acquisizione di competenze certificate non costituisce soltanto un adempimento normativo, ma si configura come un asset strategico per operare con perizia e conformità.
Dettaglio dell’Offerta Formativa:
• Percorso SAB: Focalizzato sulla legislazione igienico-sanitaria, sulla gestione operativa delle imprese di ristorazione e sulla tutela del consumatore, è essenziale per chiunque aspiri a gestire pubblici esercizi.
• Percorso Agenti e Rappresentanti: Orientato al perfezionamento delle tecniche di negoziazione, del diritto commerciale e della gestione fiscale, è finalizzato a formare figure capaci di intermediare con successo tra produzione e mercato.
Le attività didattiche saranno ospitate presso la sede di
Confcommercio Agrigento, in Via Imera 223/C, polo d’eccellenza e hub di riferimento territoriale per l’accompagnamento alle professioni e l’aggiornamento continuo.
Investire in questi percorsi formativi significa consolidare il proprio profilo professionale, garantendosi un vantaggio competitivo distintivo e l’accesso consapevole a settori chiave dell’economia nazionale.
Invitiamo gli interessati a formalizzare la propria partecipazione consultando il portale ufficiale di Confcommercio Agrigento o recandosi presso i nostri uffici per una consulenza orientativa personalizzata.
Giovedì 20 novembre, alle ore 16.30, ti aspettiamo presso la sede di Confcommercio Agrigento per un appuntamento importante sulla prevenzione delle truffe agli anziani e il dialogo tra generazioni.
Insieme all’associazione 50&Più e con la collaborazione delle Forze dell’Ordine, parleremo delle truffe più diffuse e impareremo a difenderci.
Un incontro aperto a tutti, per costruire fiducia, scambiare esperienze e rafforzare una rete di protezione.

#Agrigento entra ufficialmente nel network nazionale di
Impresa Cultura Italia Confcommercio –
Confcommercio , affiancando Milano, Cremona, Ferrara, Parma, Valle d’Aosta e Bari. È stato infatti presentato “Impresa Cultura Agrigento –
Confcommercio Agrigento”, il nuovo coordinamento territoriale pensato per aggregare operatori, imprese e professionisti del comparto culturale e creativo, promuovendo sinergie e progettualità condivise.
Il coordinamento riunisce Federalberghi (Francesco Picarella), Associazione 50&Più (Calogero Collura), Fipe (Gabriella Cucchiara), Gruppo Giovani Imprenditori (Giuseppe Castellano), Gruppo Terziario Donne (Antonella Danile), Sciacca Turismo (Ezio Bono), AgrigentoExtra (Giovanni Lopez) e l’Associazione Guide Turistiche (Liliana Magro). La presidenza è affidata a
Giuseppe Caruana.
La presentazione ha evidenziato la crescita della spesa culturale in Italia: secondo l’Osservatorio sui consumi culturali (SWG, settembre 2025), la spesa media mensile per famiglia è passata da 50,9 euro nel 2020 a 99,8 euro. In netto aumento anche la quota di cittadini che investe oltre 400 euro al mese in cultura (+6 punti rispetto al 2023). Persistono però divari territoriali: mentre Centro e Nord superano i 112 euro medi, Sud e Isole si fermano a 74,3 euro. Analoghe differenze emergono nella percezione della qualità, inclusività e innovazione dell’offerta culturale, con valori sensibilmente inferiori nel Mezzogiorno.
La cerimonia di lancio, ospitata al Museo Regionale “Pietro Griffo”, si è articolata in tre momenti: i saluti istituzionali del Presidente nazionale Carlo Sangalli e del Presidente provinciale Giuseppe Caruana, seguiti dagli interventi di Gianluca Manenti (
Confcommercio Sicilia Sicilia), del Sindaco di Agrigento Francesco Miccichè e del Presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino. A seguire, gli approfondimenti dei componenti del coordinamento e dei relatori esperti Stelio Zaccaria e Dèsirèe Li Bassi, insieme agli interventi istituzionali del Sindaco di Racalmuto Calogero Bongiorno, dell’Assessore alla Cultura di Agrigento Sandro Montalbano, della Presidente del Consiglio comunale di Favara Miriam Mignemi e dell’Assessore alla Cultura Carmen Lo Presti.
Il talk centrale ha posto l’accento sul rapporto tra identità, territorio e narrazione culturale, esplorando il ruolo della creatività, dello spettacolo e dell’audiovisivo nella valorizzazione dell’“italianità” contemporanea. Sono intervenuti Carlo Fontana (Presidente Impresa Cultura Confcommercio), Chiara Sbarigia (Presidente APA), Gaetano Aronica e Beniamino Biondi, in un confronto sul potenziale dell’industria culturale come leva di sviluppo dei territori, con un focus specifico sulla Sicilia.
L’evento si è concluso con il saluto istituzionale del Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa.
«La nascita di Impresa Cultura Agrigento rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rete nazionale» – ha sottolineato Carlo Fontana – «La Sicilia, con la sua capacità di coniugare memoria, identità e creatività, dimostra quanto la cultura possa diventare un asset strategico per la crescita dei territori. I dati dell’Osservatorio evidenziano però il bisogno di politiche condivise e reti solide per rendere l’offerta culturale più accessibile e innovativa, soprattutto nel Mezzogiorno».
«Il nostro obiettivo – ha dichiarato Giuseppe Caruana – è trasformare la cultura in un driver di sviluppo economico sostenibile, generando valore, competitività e nuove opportunità per le imprese del territorio. Vogliamo costruire un ecosistema che metta a sistema patrimonio, creatività, turismo e impresa, facendo della cultura un motore di crescita e un elemento distintivo dell’identità agrigentina».
Un ringraziamento a
Domenico Vecchio, giornalista e addetto stampa di Confcommercio Agrigento, per la sua maestria e professionalità nel presentare con grande efficacia l’evento: il suo contributo è stato fondamentale per il successo dell’iniziativa.