Si è tenuto presso la sede di Via Imera di Agrigento un importante seminario informativo sugli aggiornamenti riguardanti la nuova normativa delle strutture turistiche in Sicilia, organizzato da Confcommercio Agrigento, Federalberghi Agrigento e AgrigentoExtra.
L’evento, aperto agli operatori del settore turistico-ricettivo della provincia di Agrigento, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui il dott.
Saverio Panzica, consulente, e l’Avv. Antonio Marino, esperto in legislazione turistica, che hanno illustrato le novità introdotte dalla recente disciplina regionale.
La sessione finale di confronto con i relatori ha offerto spunti di riflessione e opportunità di discussione tra i partecipanti.
I saluti iniziali sono stati affidati al vice presidente vicario di Confcommercio Agrigento,
Gero Niesi, al Presidente di Federalberghi Agrigento,
Francesco Picarella, e al Dottor Achille Contino, dirigente del settore turismo del libero consorzio di Agrigento.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e di confronto per gli operatori del settore, che hanno potuto approfondire le conoscenze sulla nuova normativa e discutere le prospettive future per il turismo in Sicilia.
Le strutture ricettive sono obbligate a seguire una precisa procedura per ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), un requisito essenziale per operare in conformità con le norme vigenti. Il CIN è un codice univoco che identifica ogni attività ricettiva e viene rilasciato a seguito della comunicazione di inizio attività.
Per ottenere il CIN è fondamentale inserire correttamente i dati catastali relativi alla struttura, garantendo così l’attribuzione corretta e univoca del codice. Ciò rappresenta un passo importante per garantire la professionalità delle strutture ricettive e tutelare sia i clienti che i gestori.
Per qualunque informazione o per essere seguiti durante la procedura per ottenere il codice identificativo nazionale, non esitate a contattare i nostri uffici. Il nostro team di esperti sarà felice di assistervi e guidarvi attraverso il processo, garantendo che la vostra struttura ricettiva ottenga il CIN in modo efficiente e conforme alle norme vigenti.
𝐎𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐝 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚-𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 : 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀
La Regione ha stanziato una dotazione finanziaria di 135 milioni di euro per sostenere le imprese operanti nel settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero. L’obiettivo è quello di incentivare gli investimenti per l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la realizzazione di nuove strutture o attività.
𝐁𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐫𝐢
• Imprese operanti prevalentemente nel settore alberghiero o extra-alberghiero
• Imprese inattive che opereranno prevalentemente nel settore alberghiero o extra-alberghiero
𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢
• Alberghi e strutture simili
• Villaggi turistici
• Ostelli della gioventù
• Rifugi di montagna
• Affittacamere per brevi soggiorni
• Case ed appartamenti per vacanze
• Bed and breakfast
• Residence
• Campeggi ed aree attrezzate
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢
• Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti
• Realizzazione di nuove strutture o attività
• Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate
𝐒𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
Il contributo minimo è di 50.000 euro, mentre il contributo massimo è di 3.500.000 euro.
𝐒𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢
• Consulenze specialistiche
• Suolo aziendale, fabbricati, immobili
• Opere murarie per demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazione di strutture esistenti
• Macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie
𝐈𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢
Gli incentivi sono concessi nella misura massima dell’80% per investimenti sino ad un massimo di contributo di 300.000 euro per impresa unica. Per investimenti con contributo superiore a 300.000 euro, gli incentivi sono concessi nella misura del:
• 60% delle spese ammissibili per le micro imprese e piccole imprese
• 50% delle spese ammissibili per le medie imprese
• 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese
𝐌𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞
Le domande di finanziamento potranno essere presentate dal 15 luglio 2025 al 15 ottobre 2025. È importante che le imprese interessate si preparino in anticipo per presentare una domanda completa e conforme ai requisiti previsti.
Questa misura rappresenta un’opportunità importante per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero per sostenere lo sviluppo e la competitività. È fondamentale che le imprese interessate valutino attentamente i requisiti e le condizioni previste per poter beneficiare di questo finanziamento.
I dati diffusi dall’Osservatorio turistico dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana relativamente al 2024 evidenziano una situazione allarmante per la provincia di
#Agrigento: si registra un calo del 9,6% nelle presenze turistiche, a fronte di un modesto incremento dell’1,4% negli arrivi. Un indicatore chiaro: i turisti continuano ad arrivare, ma scelgono di permanere meno sul territorio.
Questo trend negativo rappresenta un caso isolato nel panorama regionale, dove le altre province registrano invece una crescita. Una situazione che non può lasciare indifferenti e che riflette le criticità strutturali e gestionali che continuano a penalizzare la destinazione Agrigento.
Tra le cause principali si evidenziano:
– le persistenti problematiche infrastrutturali, in primis la mancanza d’acqua,
– la negativa esposizione mediatica conseguente,
– e l’assenza di un piano di programmazione coerente con la proclamazione di Agrigento Capitale Italiana Cultura 2025, la quale avrebbe dovuto rappresentare un volano di sviluppo e rilancio, ma che ad oggi non ha ancora prodotto risultati concreti e visibili.
Federalberghi Agrigento esprime profonda preoccupazione per la situazione attuale e per le prospettive future, ritenendo non più rinviabile l’apertura di un tavolo di lavoro interistituzionale, che coinvolga enti locali, operatori turistici, associazioni di categoria e
Regione Siciliana.
“Occorre avviare un’analisi puntuale delle criticità e pianificare interventi concreti, a partire da una strategia di comunicazione efficace e da azioni mirate di valorizzazione dell’offerta turistica. Meno inaugurazioni e passerelle, più ascolto e confronto operativo con chi lavora quotidianamente sul territorio – dichiara
Francesco Picarella Presidente Provinciale Federalberghi”
Federalberghi Agrigento rinnova la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ma ribadisce la necessità di passare urgentemente dalle parole ai fatti.
Federalberghi ha stipulato una convenzione con Banca Sella che offre condizioni agevolate per le aziende associate. I vantaggi includono:
– Commissioni competitive determinate con il sistema Interchange++
– Azzeramento del canone mensile per la gestione del servizio di acquiring
– Noleggio del POS con canone mensile variabile tra 0 e 20 euro in base al transato e al modello di terminale
– Installazione gratuita del terminale
Le commissioni applicate alle singole transazioni variano in base a parametri come il tipo di carta, lo Stato di emissione e l’importo della transazione. La convenzione potrebbe essere particolarmente interessante per le strutture ricettive che ricevono pagamenti con carte consumer in modalità “card present”.
Per usufruire dei vantaggi, le aziende devono consegnare a
Banca Sella il certificato di adesione, previo ottenimento dall’associazione territoriale aderente a
Federalberghi Agrigento
𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 per avere ulteriori informazioni:

0922 22791

agrigento@confcommercio.it
SPORTELLO CIN CONFCOMMERCIO AGRIGENTO
Il Codice Identificativo Nazionale CIN è stato istituito per le strutture turistico-ricettive e i locatori di unità immobiliari ad uso abitativo per finalità turistiche.
Sono obbligati a richiederlo:
– Titolari o gestori di strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere
– Locatori di unità immobiliari ad uso abitativo per contratti di locazione turistica
– Locatori di unità immobiliari ad uso abitativo per locazioni brevi
Il CIN deve essere riportato:
– Nelle dichiarazioni fiscali
– Nella Certificazione Unica (CU)
– Nelle comunicazioni degli intermediari per i contratti di locazione breve.
Nella dichiarazione dei redditi 2025 è obbligatorio indicare il CIN (Codice Identificativo Nazionale) per una locazione breve effettuata nel 2024?
Davide Montalbano
0922 22791 agrigento@confcommercio.it
