CAPODANNO in Discoteca, tolleranza 0 per chi organizza eventi illegali

La notte di Capodanno 2025 vedrà oltre 7 milioni di persone scegliere di festeggiare nei locali di intrattenimento italiano, con circa l’85% delle discoteche operative, in un quadro che pone al centro sicurezza e legalità. L’indagine Silb-Fipe ribadisce che il divertimento notturno deve svolgersi esclusivamente in contesti autorizzati, mentre l’abusivismo viene indicato come un fattore di rischio rilevante sia per l’incolumità dei giovani sia per la tenuta economica e reputazionale del comparto.
Circa il 60% delle imprese propone formule integrate cenone + veglione (con un prezzo medio intorno ai 105 euro), mentre il restante 40% si concentra sul solo intrattenimento dopocena.
Le discoteche in regola vengono descritte come strutture progettate per la gestione di grandi flussi, dotate di controlli sugli accessi, monitoraggio della capienza, uscite di emergenza e piani di evacuazione formalizzati, configurandosi come veri e propri presìdi organizzati di sicurezza. Le imprese aderenti a Silb-Fipe dichiarano di aver potenziato per Capodanno i servizi di vigilanza, il coordinamento con taxi e NCC e l’adozione di presidi specifici di prevenzione, con l’obiettivo di ridurre situazioni di rischio dentro e fuori i locali.
Serve richiamare la responsabilità sociale dei gestori, evidenziando come gli operatori in regola investano in formazione del personale, procedure di controllo all’ingresso, politiche di prevenzione dell’abuso di alcol e contrasto dei comportamenti pericolosi. In questa prospettiva, il locale autorizzato non è solo luogo di svago, ma attore strutturato dell’ecosistema territoriale, in grado di coniugare intrattenimento e tutela delle persone.
Contrasto all’abusivismo e tutela del mercato, è necessario assumere una posizione di netta condanna delle feste abusive, sintetizzata nel principio “divertirsi sì, ma solo nei luoghi in regola”, collegando l’irregolarità a un aumento esponenziale dei rischi per la sicurezza e la salute dei partecipanti. Gli eventi non autorizzati sono descritti come iniziative che eludono gli obblighi normativi, prive di adeguati standard tecnici, controlli, coperture assicurative e responsabilità chiare.
L’abusivismo viene qualificato anche come forma grave di concorrenza sleale, capace di erodere margini, investimenti e credibilità delle imprese che rispettano le regole e sostengono i costi della compliance. “tolleranza zero” verso chi organizza eventi illegali, si invitano i consumatori a orientare le proprie scelte esclusivamente verso locali autorizzati.
L’articolato sistema di relazioni costruito con forze dell’ordine, prefetture e servizi sanitari territoriali viene richiamato come leva essenziale per presidiare la movida e le notti di punta, Capodanno in primis.
In diversi territori l’azione coordinata ha già consentito di individuare e bloccare eventi abusivi, riducendo potenziali criticità per l’ordine pubblico.
La condizione imprescindibile perché il settore continui a svolgere un ruolo positivo è il consolidamento di una cultura della legalità: solo un’offerta pienamente conforme alle norme consente di garantire sicurezza ai giovani, premiare le imprese virtuose e isolare chi opera nell’area grigia dell’illegalità.

corso abilitante SAB

Consegnati gli attestati di formazione professionale relativi al corso abilitante SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande), un percorso formativo di alta qualità, riconosciuto dalla Regione Sicilia, che ha visto la partecipazione di futuri #imprenditori determinati a eccellere nel settore della somministrazione di alimenti e bevande.
Il corso SAB, organizzato da Confcommercio #agrigento, rappresenta un’opportunità unica per acquisire le competenze necessarie per aprire e gestire con successo esercizi pubblici come bar, #ristoranti, #pizzerie, #pasticcerie e tanto altro. La frequenza del corso e il superamento dell’esame finale hanno permesso ai corsisti di conseguire l’attestato di qualifica, un requisito fondamentale per esercitare l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché per il #Commercio di prodotti alimentari.
Confcommercio Agrigento, con la sua offerta formativa continua, si conferma un partner strategico per le #imprese del territorio, fornendo loro gli strumenti necessari per crescere e competere in un #mercato sempre più complesso e dinamico.
A tutti i corsisti che hanno brillantemente superato gli esami finali, auguriamo un #futuro ricco di successi e gratificazioni professionali. La formazione in azienda non è un costo, ma un investimento sul futuro: Confcommercio Agrigento offre il proprio sostegno alle imprese che vogliono crescere e innovare.

𝗖𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗦𝗔𝗕 𝗦𝗼𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗕𝗲𝘃𝗮𝗻𝗱𝗲


La frequenza del corso, riconosciuto dalla Regione Sicilia, ed il superamento dell’esame finale, permettono di conseguire l’attestato di qualifica, per esercitare l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bavande, nonchè l’attività di commercio di prodotti alimentari.

𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
👉 https://forms.gle/wrpFRsbkA88hn5WK7

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 per avere ulteriori informazioni:
☎️ 0922 22791
✉️ agrigento@confcommercio.it

#confcommerciocè

 

Keep calm and bevi vino italiano

Fipe, in collaborazione con Coldiretti e Filiera Italia, ha lanciato la campagna “Keep calm and bevi vino italiano”, con l’obiettivo di sostenere le vendite nei Pubblici Esercizi, valorizzando il patrimonio
enologico nazionale e promuovendo un consumo moderato e responsabile.

Cuore dell’iniziativa è l’etilometro digitale, disponibile all’interno dell’App FIPE- Confcommercio: uno strumento semplice e immediato che, basandosi sulle tabelle ufficiali del Ministero della Salute, consente di stimare teoricamente il livello di tolleranza individuale al consumo di alcol.
#confcommercio

 

EDUCAZIONE ALIMENTARE E CULTURA DEL BENESSERE

Un nuovo e significativo tassello si aggiunge al percorso di sensibilizzazione sull’importanza della sana alimentazione promosso da FIPE Agrigento e Confcommercio Agrigento, con il secondo appuntamento del progetto “Il #cibo come chiave per un futuro sano: quando la cultura e l’amore si incontrano nel piatto”, organizzato nell’ambito della #giornatadellaristorazione 2025.
L’iniziativa si è svolta presso l’Istituto Comprensivo “Falcone Borsellino” di #favara, coinvolgendo attivamente gli alunni di cinque classi terze della #scuolaprimaria in un laboratorio #educativo esperienziale dedicato all’acquisizione di abitudini alimentari corrette e #sostenibili . L’accoglienza della Dirigente scolastica Dott.ssa Maria Vella e del collaboratore vicario Prof. Giuseppe Piscopo, unitamente all’entusiasta partecipazione del corpo docente, ha reso l’esperienza ancora più significativa e coinvolgente.
« Una merenda sana rappresenta il primo strumento educativo per trasmettere ai bambini il valore del benessere: #pane integrale ai cereali con #marmellata artigianale priva di conservanti e succo di #frutta senza conservanti sono esempi di come #Salute e gusto possano coesistere in modo armonioso », ha dichiarato Gabriella Cucchiara, presidente provinciale Fipe #agrigento, evidenziando il legame tra nutrizione equilibrata e sviluppo psicofisico sin dall’ #infanzia
Il #laboratorio è stato condotto dalla chef Sabrina Cucchiara del Ristorante Pasticceria La Promenade dei Templi di Agrigento, che ha saputo coinvolgere i #giovani #studenti in una vera e propria esperienza multisensoriale: dalla preparazione alla degustazione, i bambini hanno potuto riscoprire il #valore del cibo buono, genuino e locale. Un’iniziativa che ha posto l’accento su temi fondamentali quali la stagionalità degli alimenti, la sostenibilità ambientale e l’importanza della #filieracorta
A supportare l’iniziativa, le eccellenze produttive del territorio: il pane ai #cereali di Terra Dunci e le marmellate naturali di Almasicily, esempi virtuosi di imprese locali che coniugano qualità, #etica e territorialità.
Determinante, come sempre, il contributo organizzativo del funzionario Davide Montalbano della sede provinciale di Confcommercio Agrigento, che ha coordinato le attività con efficacia e precisione. All’evento erano presenti, insieme alla presidente #fipe, Gero Niesi (vicepresidente vicario Confcommercio Agrigento), Alfonso Valenza (referente della delegazione #confcommercio di Favara) e il Direttore Antonio Giardina, in rappresentanza dell’intero #Sistema #associativo .
La giornata si è svolta attorno a un principio guida dal forte impatto educativo e valoriale:
“Il cibo è #cultura , è #amore , è #condivisione . Nutriamo i nostri bambini con una #dieta equilibrata per costruire un #futuro sano e felice.”
Un messaggio semplice ma profondo, che ha fatto da filo conduttore a un #progetto orientato a rafforzare nei più piccoli la consapevolezza dell’importanza di uno stile di vita sano e a promuovere la valorizzazione del patrimonio #agroalimentare locale.
#confcommerciocè

GIORNATA DELLA RISTORAZIONE 2025 A Favara la lezione più preziosa quella della sana e buona alimentazione

Si è svolta questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo I. C. Andrea Camilleri di Favara, un’importante iniziativa educativa promossa da Fipe Agrigento e Confcommercio Agrigento nell’ambito della Giornata della Ristorazione 2025, evento di rilevanza nazionale patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e dai principali Ministeri della Repubblica Italiana.
L’iniziativa, dal titolo evocativo “Il cibo come chiave per un futuro sano: quando la cultura e l’amore si incontrano nel piatto”, ha posto al centro dell’iniziativa un tema di straordinaria attualità: l’educazione alimentare tra i più giovani, cardine di una società consapevole, sana e attenta al proprio benessere.
La giornata ha coinvolto gli alunni della scuola primaria in un laboratorio educativo, che ha saputo coniugare sapientemente valori nutrizionali, cultura del territorio e sostenibilità alimentare. Guidati dalla chef Sabrina Cucchiara del “Ristorante Pasticceria La Promenade dei Templi” e con le indicazioni della biologa nutrizionista Vincenza Consagra, i bambini hanno partecipato attivamente alla preparazione e degustazione di una merenda sana e a chilometro zero: pane ai cereali con marmellata biologica e spremuta di arance fresche.
Un gesto semplice ma dal profondo significato, reso possibile grazie alla partecipazione di eccellenze del territorio come Maria Luisa Pendolino dell’azienda Terra Dunci per il pane, Giacinto Sanfilippo di Almasicily per le marmellate e Azienda agricola Tortorici di Ribera per gli agrumi, a testimonianza di una filiera virtuosa che unisce produttori, ristoratori ed educatori.
Ad accogliere l’iniziativa con entusiasmo e disponibilità è stata la dirigente scolastica, dott.ssa Rosetta Morreale, insieme a tutto il corpo docente che ha contribuito a rendere l’attività coinvolgente e formativa.
Presenti, a rappresentare il sistema Confcommercio, Gabriella Cucchiara, presidente provinciale Fipe, Gero Niesi, vicepresidente vicario di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Castellano, presidente del Giovani Imprenditori Confcommercio Agrigento, Francesco Picarella, presidente della delegazione di Agrigento, Alfonso Valenza per la Confcommercio Delegazione Favara e il direttore Antonio Giardina. Un ringraziamento particolare va a Davide Montalbano, funzionario della sede provinciale di Confcommercio, per il coordinamento operativo dell’iniziativa.
«Il cibo è cultura, è amore, è condivisione: nutriamo i nostri bambini con una dieta equilibrata, per costruire un futuro sano e felice». Questo il messaggio che ha ispirato l’intera giornata, orientata a rafforzare nei più piccoli la consapevolezza del valore della dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità, e dei prodotti agroalimentari italiani come strumenti di prevenzione e benessere.