𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐀𝐆𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐌𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐀𝐑𝐄 – 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈

Confcommercio Agrigento organizza il Corso Abilitante per Agente Immobiliare, un percorso formativo strutturato e altamente qualificante, rivolto a quanti intendono intraprendere o consolidare una carriera professionale nel settore della mediazione immobiliare.
Il corso costituisce requisito fondamentale e propedeutico per l’accesso all’esame di abilitazione all’esercizio dell’attività di mediatore immobiliare, in conformità alla normativa vigente, e si propone di fornire una preparazione completa sotto il profilo giuridico, economico, tecnico e fiscale.
Con una durata complessiva di 150 ore, il percorso formativo è progettato per trasferire competenze operative immediatamente spendibili sul mercato, favorendo lo sviluppo di professionalità solide, credibili e competitive. Particolare attenzione è dedicata agli aspetti contrattuali, alla disciplina della compravendita e locazione, alla valutazione degli immobili e alle dinamiche di relazione con la clientela.
Le lezioni si svolgeranno presso la sede di Confcommercio Agrigento, in via Imera 223/C, punto di riferimento territoriale per la formazione qualificata e l’accompagnamento alle professioni.
Investire nel corso significa acquisire un titolo abilitante, rafforzare il proprio profilo professionale e accedere con maggiore consapevolezza e competenza a un settore strategico e in continua evoluzione.
📌 Iscrizioni aperte, compila il form:
Per informazioni e adesioni:
Confcommercio Agrigento – Via Imera 223/C
📞 +39 0922 22791
✉️ agrigento@confcommercio.it

LA FORMAZIONE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO una responsabilità strategica per le imprese

La #sicurezza sul #lavoro rappresenta un valore imprescindibile per il sistema delle #Imprese e non può essere ridotta a un mero adempimento burocratico. La #formazione continua e qualificata dei #lavoratori è il presupposto fondamentale per prevenire gli #infortuni, tutelare la #salute delle #persone e garantire ambienti di lavoro organizzati, efficienti e pienamente conformi alla normativa vigente. È su questi principi che si costruisce una solida #cultura della sicurezza, capace di rafforzare l’impresa e valorizzarne il #capitale umano.
La legislazione è inequivocabile: tutte le imprese che impiegano lavoratori, a prescindere dalla tipologia contrattuale, sono obbligate a redigere e detenere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 81/2008. Il DVR costituisce uno strumento centrale di gestione aziendale, indispensabile per individuare, analizzare e governare in modo sistematico i rischi presenti nei luoghi di lavoro, nonché per programmare adeguate misure di prevenzione e protezione.
Nel contesto della sicurezza sul lavoro, la #prevenzione #incendi rappresenta un elemento strategico imprescindibile. Il Certificato di Prevenzione Incendi costituisce il faro che orienta le imprese verso l’adozione di misure concrete e misurabili. Come sottolineato dalla Federazione Italiana Pubblica Esercizi (Fipe), che rappresenta gli esercenti nel settore dei pubblici esercizi, il CPI scaturisce da un’analisi rigorosa dei rischi specifici dell’#azienda.
La valutazione dei rischi incendi considera: dimensioni e metratura del locale, tipo di attività pericolose (cucine, impianti a gas o elettrici), dotazione di estintori proporzionata e correttamente distribuita, número e larghezza delle vie di fuga, illuminazione di #emergenza e segnaletica. Nella durata del CPI l’impresa rimane sottoposta a controlli periodici dei Vigili del #Fuoco e dell’ASL. Questa vigilanza continua implica che la conformità non è uno stato raggiunto una volta, bensì un processo di monitoraggio costante.
L’efficace applicazione degli obblighi di sicurezza €/#incendi passa attraverso una formazione strutturata di tutte le figure coinvolte:
Formazione generale e specifica dei lavoratori: consapevolezza dei rischi, conoscenza dei protocolli di sicurezza, capacità di identificare e segnalare situazioni di pericolo.
#Formazione dei preposti: vigilanza sulla conformità, coordinamento delle attività di prevenzione, comunicazione della cultura della sicurezza.
Formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS): conoscenza della normativa D.Lgs. 81/2008, monitoraggio delle condizioni di sicurezza, diritto di consultazione.
Formazione degli addetti antincendio e primo soccorso: riconoscimento dei segnali di pericolo, utilizzo corretto degli estintori, procedure di evacuazione, #comunicazione con i servizi di emergenza, protocolli di primo soccorso.
Ogni percorso deve includere componenti teoriche e pratiche, e deve essere integrato da aggiornamenti periodici (cadenza annuale o biennale) volti a rinfrescare competenze, adattare procedure a modifiche strutturali, e mantenere viva la consapevolezza del ruolo critico del personale.
La responsabilità della sicurezza incendi non è delegabile: il datore di lavoro rimane custode della conformità e del mantenimento degli standard di sicurezza. Questa responsabilità implica: conoscenza diretta dei rischi presenti, garanzia che il personale sappia effettivamente come agire in emergenza, implementazione di #sistemi di auto-controllo e audit interni, documentazione di manutenzioni e verifiche realizzate. Il CPI non deve essere isolato, ma integrato coerentemente nel DVR aziendale, esplicitando i rischi incendi, le procedure di evacuazione concrete, la formazione antincendio, e i ruoli assegnati.
La #storia della sicurezza #italiana dimostra che nessuna impresa è esente dal rischio incendio. Questi insegnamenti rafforzano la consapevolezza che la prevenzione proattiva è infinitamente più efficiente e umana della gestione delle conseguenze.
La vera differenza tra aziende superficiali e imprese che costruiscono un’autentica cultura della sicurezza risiede nell’integrazione tra formazione e pratica operativa continuativa. Significa non limitarsi alla certificazione, ma costruire un sistema costante di monitoraggio, verifica e aggiornamento. Significa creare un ambiente dove la segnalazione di dificienze è un dovere civico. Significa investire in formazione, sapendo che i costi della prevenzione sono infinitesimali rispetto ai costi umani ed economici di un sinistro.
In merito, il Direttore di Confcommercio Agrigento, Antonio Giardina dichiara:
«La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è una scelta di responsabilità che qualifica l’imprenditore e rafforza l’organizzazione aziendale. Investire nella prevenzione significa tutelare le persone, ridurre i rischi e garantire continuità e sostenibilità all’impresa.
La prevenzione rappresenta il faro che orienta le decisioni aziendali verso la legalità e la consapevolezza: fondamento di una vera cultura della sicurezza. Non è adempimento passivo, ma impegno attivo che richiede conoscenza delle proprie strutture, vigilanza costante, e formazione consapevole del personale. Ogni membro dell’organico deve comprendere non solo i protocolli, ma il “perché” dietro di essi, e come il proprio comportamento contribuisca collettivamente alla sicurezza di tutti.
La responsabilità non è delegabile: il datore di lavoro rimane custode della sicurezza della propria azienda. Confcommercio continuerà a sostenere le aziende in questo percorso, promuovendo una consapevolezza integrata della sicurezza fondata sulla legalità, sulla responsabilità condivisa, sulla vigilanza attiva, e sul valore inestimabile della vita umana».
   

SALDI INVERNALI 2026

𝐒𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐫𝐨 𝐝’𝐚𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝟒,𝟗 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨
#Confcommercio #agrigento comunica che i #saldi invernali 2026 prenderanno ufficialmente il via sabato anche in #Sicilia, confermandosi un appuntamento strategico per il commercio al dettaglio e per il comparto moda, rappresentato a livello nazionale da Federazione Moda Italia –Confcommercio.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio , circa 16 milioni di #famiglie italiane effettueranno acquisti a saldo, con una spesa media pro capite di 137 euro. Il giro d’affari complessivo atteso è pari a 4,9 miliardi di euro, a testimonianza del ruolo centrale dei saldi nel sostenere i consumi interni, il potere d’acquisto delle famiglie e la tenuta economica delle #imprese del settore.
In tal senso, Giulio Felloni, Presidente di Federazione Moda Italia–Confcommercio, sottolinea come «i saldi rappresentino un appuntamento fondamentale per il rilancio dei #consumi nel settore #moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane», evidenziando che «i benefici sono diffusi: consentono ai #consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a #prezzi convenienti e, al contempo, contribuiscono a rivitalizzare i centri urbani, rendendoli più attrattivi e dinamici».
Confcommercio Agrigento pone inoltre l’accento sul valore strategico dei negozi di prossimità, presidio #economico e #sociale essenziale per il #territorio, capaci di garantire qualità, professionalità e trasparenza. A livello locale, Valenza Alfonso, Presidente provinciale di #Federmoda Agrigento, evidenzia che «incoraggiare gli acquisti di qualità nei negozi di vicinato non solo favorisce l’economia locale, ma contribuisce anche a ridurre la sovrapproduzione», aggiungendo che «scegliere i negozi del proprio quartiere significa sostenere le imprese locali, mantenere vive le #città e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità».
L’avvio dei saldi rappresenta inoltre un’importante opportunità per le imprese del settore moda, favorendo la rotazione delle scorte, il recupero di liquidità e una più efficace programmazione delle nuove collezioni, con effetti positivi lungo l’intera #filiera commerciale.
𝐈𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 📝
Confcommercio Agrigento, in linea con Federazione Moda Italia–Confcommercio, ricorda ai consumatori che:
• Cambi e resi: sono a discrezione del negoziante, salvo prodotti difettosi o non conformi; per gli acquisti online è previsto il diritto di recesso entro 14 giorni;
• Prova dei capi: non è obbligatoria ed è rimessa alla scelta del punto vendita;
• Pagamenti: sono accettati i pagamenti elettronici e incentivati i sistemi cashless;
• Prodotti in saldo: devono essere articoli stagionali o di moda, soggetti a naturale deprezzamento;
• Trasparenza dei prezzi: è obbligatoria l’indicazione del prezzo originario, dello sconto applicato e del prezzo finale.
Giuseppe Caruana, Presidente di Confcommercio Agrigento invita cittadini e famiglie a effettuare acquisti informati e responsabili, valorizzando il commercio di prossimità e contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.

CAPODANNO in Discoteca, tolleranza 0 per chi organizza eventi illegali

La notte di Capodanno 2025 vedrà oltre 7 milioni di persone scegliere di festeggiare nei locali di intrattenimento italiano, con circa l’85% delle discoteche operative, in un quadro che pone al centro sicurezza e legalità. L’indagine Silb-Fipe ribadisce che il divertimento notturno deve svolgersi esclusivamente in contesti autorizzati, mentre l’abusivismo viene indicato come un fattore di rischio rilevante sia per l’incolumità dei giovani sia per la tenuta economica e reputazionale del comparto.
Circa il 60% delle imprese propone formule integrate cenone + veglione (con un prezzo medio intorno ai 105 euro), mentre il restante 40% si concentra sul solo intrattenimento dopocena.
Le discoteche in regola vengono descritte come strutture progettate per la gestione di grandi flussi, dotate di controlli sugli accessi, monitoraggio della capienza, uscite di emergenza e piani di evacuazione formalizzati, configurandosi come veri e propri presìdi organizzati di sicurezza. Le imprese aderenti a Silb-Fipe dichiarano di aver potenziato per Capodanno i servizi di vigilanza, il coordinamento con taxi e NCC e l’adozione di presidi specifici di prevenzione, con l’obiettivo di ridurre situazioni di rischio dentro e fuori i locali.
Serve richiamare la responsabilità sociale dei gestori, evidenziando come gli operatori in regola investano in formazione del personale, procedure di controllo all’ingresso, politiche di prevenzione dell’abuso di alcol e contrasto dei comportamenti pericolosi. In questa prospettiva, il locale autorizzato non è solo luogo di svago, ma attore strutturato dell’ecosistema territoriale, in grado di coniugare intrattenimento e tutela delle persone.
Contrasto all’abusivismo e tutela del mercato, è necessario assumere una posizione di netta condanna delle feste abusive, sintetizzata nel principio “divertirsi sì, ma solo nei luoghi in regola”, collegando l’irregolarità a un aumento esponenziale dei rischi per la sicurezza e la salute dei partecipanti. Gli eventi non autorizzati sono descritti come iniziative che eludono gli obblighi normativi, prive di adeguati standard tecnici, controlli, coperture assicurative e responsabilità chiare.
L’abusivismo viene qualificato anche come forma grave di concorrenza sleale, capace di erodere margini, investimenti e credibilità delle imprese che rispettano le regole e sostengono i costi della compliance. “tolleranza zero” verso chi organizza eventi illegali, si invitano i consumatori a orientare le proprie scelte esclusivamente verso locali autorizzati.
L’articolato sistema di relazioni costruito con forze dell’ordine, prefetture e servizi sanitari territoriali viene richiamato come leva essenziale per presidiare la movida e le notti di punta, Capodanno in primis.
In diversi territori l’azione coordinata ha già consentito di individuare e bloccare eventi abusivi, riducendo potenziali criticità per l’ordine pubblico.
La condizione imprescindibile perché il settore continui a svolgere un ruolo positivo è il consolidamento di una cultura della legalità: solo un’offerta pienamente conforme alle norme consente di garantire sicurezza ai giovani, premiare le imprese virtuose e isolare chi opera nell’area grigia dell’illegalità.

Gli Auguri di Confcommercio Agrigento

Con grande piacere che Confcommercio Agrigento vi augura un Natale sereno e un felice Anno Nuovo!
In questo periodo di festa e di riflessione, desideriamo rinnovare il nostro impegno a rappresentare e sostenere il terziario. Siamo orgogliosi di lavorare per il nostro territorio.
Vi auguriamo un periodo di festa sereno e rigenerante, con l’augurio di poter continuare a lavorare nel nuovo anno per costruire un futuro migliore per le nostre aziende e per la nostra comunità.
𝐁𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐞 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨!
𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝐶𝑜𝑛𝑓𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑟𝑐𝑖𝑜 𝐴𝑔𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜
𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐶𝑜𝑛𝑓𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑟𝑐𝑖𝑜 𝐴𝑔𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜

Congratulazioni al giornalista Domenico Vecchio addetto stampa di Confcommercio Agrigento

Confcommercio Agrigento esprime le più vive congratulazioni a Domenico Vecchio, nostro addetto stampa, per il prestigioso Premio Giornalistico Regionale “Pietro Anastasi”, conferitogli dall’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana.
Il riconoscimento, consegnato a Pedara dalla moglie ex bomber della Nazionale e della Juventus Pietro Anastasi, rappresenta un attestato di alto valore professionale che premia il percorso, la competenza e la dedizione di Domenico Vecchio nel racconto dello sport, svolto con rigore, passione e autorevolezza.
Un traguardo significativo che valorizza il profilo umano e professionale di Domenico Vecchio.