Etichettatura, allergeni e sanzioni: incontro informativo dedicato ai pubblici esercizi

Il 9 maggio 2018 è entrato in vigore il D.Lgs. 231/2017 che adegua la normativa nazionale e sanziona la violazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1169/2011, volto ad assicurare una adeguata informazione sugli alimenti ai consumatori.

Si ricorda che le disposizioni di maggior interesse per le imprese rappresentate riguardano:

  • l’obbligo di indicazione degli allergeni per i prodotti somministrati sul menù
  • le sanzioni per l’omessa indicazione degli allergeni
  • la conferma della disciplina del cartello recante l’indicazione di tutti gli ingredienti
  • l’indicazione di decongelato sui prodotti.

Mercoledì 23 maggio alle 15:30 faremo chiarezza su questi temi di grande interesse per la categoria dei pubblici esercizi. Ne parleremo con Gabriella Cucchiara, Presidente FIPE Agrigento, la Dott.sa Agata Petralia, Dirigente SIAN ASP di Agrigento, e il Dott. Antonio Sorce, tecnologo alimentare.

Durante l’incontro verrà presentato anche un nuovo software per la gestione degli allergeni, strumento fondamentale messo a disposizione da FIPE per le imprese rappresentate.

 

La gestione del demanio marittimo tra imprenditoria e tutela ambientale: convegno venerdì 27 aprile

Il problema delle concessioni demaniali marittime investe 30.000 imprese italiane del settore turistico e rappresenta una delle priorità del comparto. Da anni, infatti, i concessionari demaniali con finalità turistico-ricettive (alberghi, stabilimenti balneari, camping, ristoranti, bar, concessionari in genere) vivono nell’incertezza del loro avvenire e rischiano di vedere vanificati decenni di investimenti e il loro stesso lavoro. Il futuro del comparto turistico-balneare è compromesso da una serie di cavilli legislativi nazionali e sovranazionali che, come primo effetto, ha sortito una drastica riduzione degli investimenti in un settore che era il vanto dell’economia turistica italiana, mettendo inoltre a rischio 200.000 posti di lavoro.

Un bene assolutamente da tutelare dal punto di vista imprenditoriale e ambientale, capace di generare benessere fisico e prosperità economica.

Per tali motivi la Confcommercio di Agrigento, FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi e SIB Sindacato Italiano Balneari, organizzano l’incontro dal titolo  “La gestione del Demanio Marittimo tra Imprenditoria e tutela ambientale” che si svolgerà venerdì 27 aprile  alle ore 9,30 – presso l’Hotel Kaos (Via G. Gentile, 11 – Villaggio Pirandello – Agrigento),  per chiarire diversi aspetti che investono i concessionari demaniali e per fare in modo che possano districarsi sia nei meandri  della legislazione nazionale, regionale e sovranazionale, sia in quelli delle imposte, dei tributi e degli adempimenti che ciascuna impresa turistica è chiamata a rispettare per garantire una corretta utilizzazione del demanio marittimo.

L’incontro inoltre vuole dare un impulso e una sollecitazione  ai Comuni rivieraschi per accelerare la redazione dei P.U.D.M.Piano di Utilizzo delle aree Demaniali Marittime, documento di pianificazione che individua le modalità di utilizzo del litorale marino e ne disciplina gli usi sia per finalità pubbliche, sia per iniziative connesse ad attività di tipo privatistico, regolamentate mediante rilascio di concessioni demaniali marittime.

Interverranno: Francesco Picarella –Presidente Prov.le Confcommercio Agrigento; Dott. Ignazio Ragusa – Presidente Reg.le SIB-Sicilia Sindacato Italiano Balneari; C. F. Filippo Maria Parisi – Comandante Capitaneria di Porto di Porto Empedocle; Dott. Giuseppe Maragliano – Dirigente U.T.A. Ufficio Territorio Ambiente di Agrigento; Arch. Alfonso Cimino – Presidente Ordine degli Architetti della provincia di Agrigento; Avv. Antonio Giardina – Esperto di Diritto dell’Ambiente e del Demanio. Concluderà il Dott. Angelo Biondi – Responsabile Prov.le SIB Sindacato Italiano Balneari Agrigento.

Proroga scadenza dei termini di pagamento degli abbonamenti SIAE per Musica d’Ambiente

Su richiesta di Fipe la scadenza dei termini per il rinnovo degli abbonamenti per la Musica d’Ambiente è stata prorogata al 7 marzo 2018 incluso. 

La SIAE ci ha comunicato infatti che, alla luce degli straordinari eventi metereologici che hanno interessato la penisola in concomitanza con la scadenza del termine di rinnovo degli abbonamenti per la Musica d’Ambiente, a coloro che non avessero ancora avuto modo di pagare il suddetto abbonamento, saranno riconosciuti gli sconti associativi e non saranno applicate le penali per il ritardato pagamento fino alla data del prossimo 7 marzo p.v. compreso.

Invitiamo pertanto chi non lo avesse ancora fatto, a richiedere ai nostri uffici il certificato per usufruire della convenzione. 

Canone Speciale RAI per i pubblici esercizi: per il 2018 ancora canoni invariati

Si rammenta che l’ abbonamento speciale alla RAI per gli apparecchi televisivi e radiofonici presenti negli esercizi pubblici andrà rinnovato entro il 31 gennaio 2018.

Nessuna variazione, grazie anche alle sollecitazioni di FIPE che sta presidiando l’argomento direttamente con i vertici RAI, è stata apportata rispetto al pagamento del canone speciale per la detenzione di apparecchi fuori dall’ambito familiare stabilito per il 2017.

Pertanto, tale canone andrà versato nella consueta modalità del bollettino postale che la Rai invia alle imprese prima della scadenza.
Gli importi del canone speciale per radio e televisione (comprensivi di IVA del 4%) sono scaricabili al seguente link: http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/IlCanoneSpeciali.aspx#due

Giova ricordare che, ai sensi del comma 2 dell’art. 16 della legge n. 488/1999, il canone speciale per la televisione ricomprende anche quello per la radio, pertanto i soggetti che hanno nel proprio locale sia radio che televisione pagheranno solo il canone per la televisione, mentre i soggetti che hanno la radio ma non la televisione, saranno tenuti al pagamento del canone speciale per gli apparecchi radiofonici.

Inoltre, ai sensi dell’art. 17 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, le imprese e le società devono indicare, nella relativa dichiarazione dei redditi, il numero di canone speciale alla radio o alla televisione.

E’ stata infine sollecitata l’opportunità di introdurre un abbonamento stagionale che tenga conto delle specifiche esigenze delle attività commerciali aventi carattere stagionale, sulla falsariga di quanto già fatto ed ottenuto per il diritto d’autore e i diritti connessi.

Etichettatura e indicazione degli allergeni

Lo scorso dicembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il “decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento UE n.1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori“.
Le disposizioni di maggior interesse per le imprese rappresentate riguardano:

  • obbligo di indicazione degli allergeni per i prodotti somministrati sul menù, sempre supportata da una precisa documentazione scritta;
  • sanzioni per l’omessa indicazione degli allergeni;
  • conferma della disciplina del cartello con le indicazioni obbligatorie, quali elenco ingredienti e additivi, data di scadenza, Paese d’origine, etc;
  • indicazione di decongelato sui prodotti.

Per venire incontro ai ristoratori, FIPE-Confcommercio (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha realizzato un software messo a loro disposizione per il tramite della sede provinciale. Tale programma permette di ottenere la documentazione scritta, ora più che mai necessaria per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste per l’omessa indicazione degli allergeni.
E’ infatti disponibile presso la nostra sede provinciale, gratuitamente per i nostri associati, il software per realizzare l’elenco degli allergeni per i prodotti somministrati e facilitare così l’identificazione degli allergeni presenti nei piatti del menù.

Chiedi ai nostri uffici come poter usufruire di questo importante servizio.

Caseine e caseinati: no sanzioni per utilizzatori di confezioni originali

Il 12 dicembre è entrata in vigore la Legge 167/2017 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’ appartenenza dell’Italia all ’Unione Europea” che prevede alcune disposizioni in merito alla preparazione di alimenti con l’utilizzo di caseine e caseinati (Dir. (UE) 2015/2203), ossia di quei preparati che possono essere utilizzati per l’elaborazione di piatti da parte di ristoranti, pizzerie, ecc. (es. mozzarella/formaggio per pizza).
Vengono previste sanzioni amministrative (da 1.000 a 10.000 euro) per chiunque utilizza tali prodotti che non soddisfano alcuni requisiti di qualità (presenza di piombo, materiali estranei, ecc.). 

FIPE ha da subito rilevato alcune criticità riguardanti la norma in questione, soprattutto in merito al fatto che le sanzioni fossero applicabili a “chiunque”, non prevedendo una particolare deroga per chi – come il ristoratore – compra tali caseine e caseinati in confezioni sigillate e pertanto non è in grado di sapere se all’interno vi sia la presenza o meno dei materiali sopraindicati.
L’obiettivo è stato raggiunto, infatti Parlamento e Governo hanno compreso e sostenuto le ragioni di Fipe inserendo un nuovo comma (il n. 9) all’ interno dell’art. 12 della legge che oggi prevede: “Le sanzioni previste al comma 8 non si applicano a chi utilizza caseine e caseinati in confezioni originali, qualora la mancata corrispondenza alle prescrizioni di cui al medesimo comma 8 riguardi i requisiti intrinseci o la composizione dei prodotti o le condizioni interne dei recipienti, purché l’utilizzatore non sia a conoscenza della violazione o la confezione originale non presenti segni di alterazione”.
Pertanto, con l’inserimento di questa disposizione, il ristoratore o il titolare della pizzeria non sarà considerato responsabile di quanto contenuto nelle confezioni di caseina e caseinati nell’eventuale violazione delle prescrizioni europee, ferma restando l’integrità delle stesse e la sua buona fede.